Sommer Superman di questa Inter, ma a Parma non ce la fa. La difesa lo inganna

Sommer Superman di questa Inter, ma a Parma non ce la fa. La difesa lo ingannaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 00:45I fatti del giorno
di Marta Bonfiglio

L'Inter fa una brusca frenata a Parma e pareggia 2-2. Non è stato il weekend dello scatto in avanti, ma una battuta d'arresto che fa riflettere. Primo tempo strepitoso, dominato e confezionato con 2 gol di vantaggio, ma questo ai nerazzurri non basta più. In questa stagione l'Inter di Simone Inzaghi (squalificato per questa giornata) concede troppo e gioca "solo un tempo di gara" soprattutto con squadre di bassa classifica. 

Il copione è lo stesso visto recentemente con l'Udinese a San Siro: prima frazione di gioco alle stelle, merito e gol. Poi? L'Inter si spegne e Solet da solo fa quel che vuole in mezzo al campo andando ad accorciare le distanze. Lucca sfiora il pareggio ed è Yann Sommer a salvare i nerazzurri da brutti guai. Oggi è successo lo stesso scenario. Nel secondo tempo gli undici nerazzurri hanno mollato, sono calati di intesità e non hanno creato nulla. I meriti sono anche del Parma che è tornato sul terreno di gioco con tanta grinta e fame di gol. 

Yann Sommer ha fatto quel che ha potuto. Nel primo tempo ha blindato la porta a più riprese, anche e soprattutto in occasione clamorose, quelle in cui il pallone si vede già dentro. Poi nella ripresa ha fatto ciò che ha potuto per salvare il salvabile, ma Acerbi lo ha ingannato sul secondo gol del Parma mettendoci lo zampino, e anche sul primo il numero 1 nerazzurro non ha colpe: Bernabè tira una sassata imparabile. Sommer questo anno si è travestito da supereroe, mentre la scorsa stagione passava più tempo a guardare il cielo che altro. Ma non iniziano ad essere troppe le volte in cui "salva" l'Inter?