Calhanoglu salva l'Inter dalla trappola Conceicao. Ma anche Inzaghi ha risposto presente

A San Siro è andato in scena un film già visto. La semifinale d’andata di Coppa Italia ha rispecchiato in tutto (o quasi) quanto accaduto nei tre derby precedenti. Inter che tiene il possesso palla e rossoneri chiusi a sfruttare accelerazioni e contropiede. Il primo tempo non è stato dominato da un eccessivo tatticismo: l’Inter si è fatta vedere con De Vrij e Frattesi, il Milan non ha giocato a nascondino con le conclusioni di Leao e il salvataggio di Martinez.
Ancora una volta però ha pesato il fattore Sergio Conceicao. L'allenatore rossonero ha provato ad ingabbiare ancora una volta Inzaghi giocando una partita intelligente, ma l'allenatore nerazzurro, a differenza della finale di Ryadh, ha trovato le contromisure più giuste. Il vantaggio rossonero (gran gol di Araham), arriva su un'amnesia di Bisseck. Il tedesco si è fatto beffare dall'ex Roma e il gol del centravanti rossonero stava per far precipitare l'Inter in un incubo.
Il Milan ha provato a chiudere i conti in ripartenza, ma è qui che è salito in cattedra l'allenatore piacentino, bravo a sfruttare a dovere le risorse in panchina. Il gol di Calhanoglu arriva anche grazie al triplo cambio nel secondo tempo con Mkhitaryan, Zalewski e Pavard. La tagliola rossonera stava per beffare nuovamente i nerazzurri. Un derby sul filo dell'equilibrio che con ogni probabilità si vedrà anche nella semifinale di ritorno.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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