L'Inter vola dove osano le aquile: Lazio domata 2-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia

L'Inter vola dove osano le aquile: Lazio domata 2-0, nerazzurri in semifinale di Coppa ItaliaTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:56Primo piano
di Bruno Cadelli
fonte dall'inviato a San Siro

L’Inter non molla niente e si prende anche la semifinale di Coppa Italia. I nerazzurri superano una Lazio arrembante grazie ad un capolavoro di Marko Arnautovic nel primo tempo e al rigore di Calhanoglu che mette il lucchetto alla partita nella ripresa. Non è stata un’Inter da sogno, ma la concretezza messa in campo dalla squadra di Simone Inzaghi fa impallidire tutti, un buon viatico verso la sfida scudetto del Maradona contro il Napoli di Antonio Conte. San Siro canta e si prepara ad un doppio derby di semifinale contro il Milan che promette fuoco e fiamme. Unica nota stonata l'infortunio di Matteo Darmian.

La Lazio morde e preme, Aranutovic si inventa un gol da capogiro

La Lazio di Venezia è un ricordo lontano. La banda Baroni galoppa e su un’imbucata di Zaccagni per Dia è Bisseck a salvare tutto in scivolata. Poi tocca a Josep Martinez allungare le falangi sul sinistro al curaro di Isaksen. La doppia occasione non scuote l’Inter, costretta a salutare Darmian per infortunio muscolare, sostituito da Dumfries. La squadra di Inzaghi rimane arroccata per la prima mezz’ora prima fino alla scintilla che accende San Siro: angolo rinviato fuori dall’area e sinistro al volo di Marko Arnautovic dai venti metri che brucia Mandas a mezza altezza. Quanto basta per mandare in estasi il popolo interista e assestare un pugno nello stomaco alla Lazio. 

Secondo tempo da equilibristi, la sentenza su rigore è di Calhanoglu

Baroni toglie Romagnoli per Gila e la Lazio riprende da dove aveva cominciato. Isaksen impensierisce Martinez e l’inter deve reggere l’urto dei biancocelesti. La girandola dei cambi comincia dalla mezz’ora, con Baroni che inserisce Pedro, Tavares e Noslin, mentre Inzaghi risponde con Calhanoglu, Bastoni e Correa. Tutto scorre proprio fino alla serpentina del Tucu che viene steso da Giogo in area. Clahanoglu incrocia dal dischetto e regala un doppio vantaggio che sa di sentenza, nonostante Pedro provi a riaprire la partita con un destro deviato sulla traversa.