Prandelli sul big match di sabato: "L'Inter deve sfruttare la situazione, occhio all'Atalanta"
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Nell'intervista uscita oggi su La Gazzetta dello Sport l'ex commissario tecnico dell'Italia Cesare Prandelli ha parlato della gara più attesa del prossimo weekend, partendo dalle risposte ricevute da Inzaghi nei quarti di Coppa Italia: "È questo lo spirito giusto per una grande squadra costruita per vincere. In semifinale però non ci sarà turnover che tenga... Inzaghi schiererà i titolarissimi perché un derby è sempre un derby".
Le rotazioni però pagano.
"Sono indispensabili per i nerazzurri. Avete visto Arnautovic? Serate come quella aiutano a gestire al meglio il gruppo e ottenere risposte da tutti. Poi c'è la condizione fisica, ci sono giocatori che hanno superato le 40 partite... Fino a poco tempo fa se ne facevano 45 in una stagione".
Come vede il match di sabato al Maradona?
"La sconfitta del Napoli a Como e il fatto di potersi presentare al Maradona da primi in classifica hanno dato una grande spinta all’Inter. C’è poco da discutere, la situazione che si è venuta a creare è un vantaggio che i nerazzurri devono sfruttare. Anche se Inzaghi e i suoi sanno benissimo che il campionato non finisce sabato. E con questo non mi riferisco soltanto alle giornate che rimarranno da giocare, ma anche e soprattutto al fatto che questa non è una corsa a due. L'Atalanta ha le carte in regola per vincere lo Scudetto".
Quanto peserà l'assenza di Anguissa?
"Il Napoli perde parecchio: fisicità, inserimenti, leadership. La storia però insegna che un gruppo forte riesce a pescare risorse speciali proprio nei momenti più delicati. Più che sui singoli, allora, mi concentrerei sulla testa: nel Napoli tutto adesso dipende dalla reazione della squadra a livello nervoso. Quando Conte dice che in cima il vento è forte ha ragione: ai piani alti la pressione può diventare il nemico peggiore. Probabilmente il progetto del Napoli è andato più veloce di quello che Conte e la società immaginavano in estate".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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