Milan, Scaroni: "Non vivo male la rivalità con l'Inter. Ibra e Furlani? Dirigenza unita"

Milan, Scaroni: "Non vivo male la rivalità con l'Inter. Ibra e Furlani? Dirigenza unita"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 12:30Avversario
di Marco Corradi

Nel suo intervento ai microfoni della Gazzetta dello Sport, il presidente del Milan Paolo Scaroni ripercorre così la rivalità con l'Inter: "Io non vivo la rivalità con l’Inter in modo così esasperato e i miei figli mi prendono un po’ in giro: “tu papà non hai fatto le Elementari a Milano”, dove in effetti la rivalità è molto forte. Ed è vero: il tifo è sempre un fatto di sentimenti, io vorrei vincere tutte le partite, ma devo ammettere che le vittorie che preferisco sono i derby".

Quali sono i giocatori invece da cui ripartire? E da tifoso chi la emoziona di più?

"Quando si accende Leao entusiasma tutti i tifosi, me compreso. Poi è sempre antipatico fare dei nomi, ma per costanza di prestazioni ne cito due: Pulisic e Reijnders, che credo abbiano conquistato tutti. Non a caso li vogliamo a lungo con noi".

Si dice che ci siano divisioni tra l’ad Furlani e il superconsulente Ibrahimovic. E che non ci sia chiarezza sul chi fa cosa.

"Guardi, io li vedo lavorare assieme a Casa Milan e vanno d’amore e d’accordo. I ruoli sono chiari: Ibra è parte del management di RedBird ed è “prestato” al Milan. È stato criticato per essere stato assente, ma era malato. Mi ripeto: è un valore aggiunto. È stato un campione in campo e lo è anche fuori, sicuramente resterà in questo progetto. Ma voglio insistere su un concetto: le persone sono importanti, ma il Milan viene prima di tutto. E ne siamo tutti consapevoli".

Gerry Cardinale è sfiduciato dalle contestazioni dell’ambiente?

"Al contrario, è più che mai determinato a vincere, come tutti noi che lavoriamo al Milan e che siamo tifosi. Anche se non è tutti i giorni qui, Cardinale dedica al Milan molte ore della sua giornata. RedBird ha già portato il club al record dei ricavi, più che raddoppiati negli ultimi quattro anni (da 192 a 457 milioni, risorse tutte reinvestite nel club) e con le sue competenze è stato utilissimo per il progetto stadio. Certe contestazioni verso chi ha investito 1,2 miliardi per acquistare il club non sono il modo migliore per sostenerci".