Zanetti: "Mi piace molto Romero, Castro lo seguono tanti club. Lautaro e il Triplete..."

Nel suo intervento ai microfoni di TyC Sports, nella notte di Argentina-Brasile (vinta 4-1 dall'Albiceleste), il vicepresidente nerazzurro Javier Zanetti si espone così sulle mosse future dell'Inter: "Portare altri giocatori della Seleccion all'Inter? Abbiamo già Lautaro e questo mi rende felice. Romero a Milano? Non sarebbe affatto facile, parliamo di giocatori molto costosi e tutti i club devono vincere la sfida della sostenibilità, ma chi non vorrebbe avere giocatori con quell'esperienza? Cristian Romero è un difensore completo, che sa giocare, marca, resta concentrato ed è un leader. Mi piace moltissimo, è un centrale della vecchia scuola che è fondamentale per l'Argentina. La sua presenza e la sua personalità sono da sottolineare".
Quanto pesa a Lautaro non essere qui oggi?
"Moltissimo. Gli pesa davvero tanto, sente profondamente il suo legame con l'Argentina. Avrebbe voluto giocare sia con l'Uruguay che questa partita, un duello fondamentale, ma sono cose che succedono e gli infortuni fanno parte del lavoro. È toccato a Lauti, per fortuna non è nulla di grave come sembrava all'inizio. Ora l’obiettivo è recuperarlo per il finale di stagione, che per noi sarà molto intenso. Tra Champions League, campionato, semifinale di Coppa Italia e, infine, il Mondiale per Club, ci sono ancora tantissime partite da giocare".
L'Inter è sulle tracce di Santiago Castro?
"Prima di tutto, Santi Castro sta facendo molto bene al Bologna. Sinceramente, ogni volta che gioca, al di là dei gol che può segnare, si vede che è un giocatore molto coinvolto. Oggi è un giocatore del Bologna, ma credo che i grandi talenti, soprattutto i giovani che si stanno mettendo in mostra, saranno sempre nel radar dei migliori club del mondo. Sono giovani, hanno margini di crescita evidenti e, senza dubbio, parliamo di attaccanti. Per questo, tanti club a livello internazionale lo staranno sicuramente seguendo".
Siete la squadra favorita per lo scudetto?
"Siamo lì, siamo primi. Il Napoli è a tre punti, l’Atalanta a sei. Vincere contro l’Atalanta è stato molto importante. Mancano ancora nove partite. Come dicevo prima, oltre al campionato abbiamo anche altri impegni: due semifinali di Coppa Italia, e non contro chiunque, ma contro il Milan, il nostro storico rivale. Poi ci aspetta il quarto di finale di Champions League contro il Bayern. Gli impegni sono tanti. Speriamo davvero di poter raggiungere i nostri obiettivi e chiudere la stagione con un grande traguardo. Sarebbe la giusta ricompensa per l’enorme lavoro svolto dallo staff tecnico in primis e, ovviamente, da questo gruppo di giocatori che, ormai da quattro o cinque anni, dimostra continuità e qualità di gioco. Siamo concentrati su questo, cercando di arrivare fino in fondo con grandi aspettative".
Molti scommettono sull'Inter campione d'Europa...
"Grazie, grazie. Abbiamo bisogno di tifosi da tutto il mondo. E speriamo davvero che questa sia la nostra occasione. Sappiamo che la Champions è una competizione molto difficile. Ci tocca affrontare il Bayern, e per me saranno due partite bellissime da giocare. Il Bayern è un club con una grande tradizione, con giocatori fortissimi, e saranno due sfide molto equilibrate".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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