Inzaghi conferma Frattesi e lancia Correa: c'è un'Inter rinnovata per sfatare il tabù-derby. E riecco de Vrij

Le scelte sono quelle annunciate, ma comunque sorprendono per gli esclusi: niente derby per Mkhitaryan, Acerbi e Dimarco. Tre big partiranno dalla panchina ed altri tre ritrovano la formazione titolare: Stefan de Vrij dopo il recupero in extremis, Alessandro Bastoni dopo la squalifica e Nicolò Barella dopo l'iniziale riposo contro l'Udinese. Quella che sfiderà il Milan, provando a chiudere subito i giochi come ha fatto il Bologna nel match d'andata contro l'Empoli, sarà un'Inter parzialmente inedita.
Bisseck è la scelta per contenere Leao sia sul fisico che sulla velocità, in tandem con Darmian: una catena difensiva che dovrà anche costringere il portoghese e Theo Hernandez sulla difensiva (più col tedesco, che con Darmian), tentando di sopperire all'assenza di quel Dumfries che ha spesso mandato in tilt il Milan. Frattesi viene confermato per proseguire sull'onda positiva dello scorso match e, magari, segnare un'altra rete ai rossoneri: unico ricambio a centrocampo per l'assenza di Zielinski e la squalifica di Asllani, fa rifiatare l'onnipresente Mkhitaryan in vista di Parma e Bayern.
Una scelta saggia, con un duplice obiettivo: non sovraccaricare l'armeno e restituire fiducia all'ex Sassuolo, che va reinserito stabilmente in rosa in vista del finale stagione, "curando" il suo mal di pancia. Carlos Augusto è la scelta per contenere Pulisic e far rifiatare Dimarco, mentre l'attacco è una conseguenza dell'acciacco subito da Marko Arnautovic contro l'Udinese: c'è Correa con Thuram, che non riposa mai. L'idea di Inzaghi sembra chiara: forzare ancora il francese oggi e farlo riposare col Parma, sia che ci sia Lautaro sia che non si trovi a disposizione. Vedremo se quest'Inter "alternativa" basterà per vincere il primo derby stagionale, e vedremo anche se Josep Martinez si confermerà decisivo: la Coppa Italia è tutta sua.
Conceiçao, di contro, si concede una sola variazione per proseguire la sua striscia positiva nella stracittadina: Jimenez esterno in quello che potrebbe anche essere un 4-4-2, con Pulisic più vicino ad Abraham: niente derby da titolare per Gimenez, "punito" dopo il rigore sbagliato, mentre Reijnders scala in mediana. Sarà un Milan offensivo per la posizione dell'olandese ed accorto per quella dell'esterno spagnolo. L'Inter dovrà sfatare la sua maledizione: sin qui il 2024/25 ha consegnato due ko (andata e Supercoppa) e il pari in extremis del ritorno.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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