Instant team o progetto giovani? Quelle parole di Marotta sul dilemma dell'Inter

Instant team o progetto giovani? Quelle parole di Marotta sul dilemma dell'InterTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 16:31News
di Daniele Najjar

In un'intervista uscita il giorno di Natale su Sky Sport il Presidente dell'Inter, Giuseppe Marotta parlò del modo di operare dell'Atalanta, inteso come la capacità dei bergamaschi di individuare talenti e valorizzarli arrivando con i risultati prima con le idee che con gli investimenti: "E' un modello" - disse Marotta, aggiungendo però che "è un modello difficilmente riproponibile in una big".

Mancano ancora un paio di mesi prima che si sappia di più sulle reali intenzioni della società sul prossimo mercato, ma è chiaro già a tutti che l'idea principale sia quella di ringiovanire la rosa. Puntando però su giovani quanto più possibile pronti. 

Il dilemma è sempre quello per l'Inter, che poi sembra lo stesso che negli ultimi anni possono aver avuto altre squadre come Milan e Juventus: puntare su un instant-team o su un progetto giovani? L'impressione è che la risposta stia nel mezzo.

Far da subito una squadra pronta a vincere non è possibile per chi deve ricostruire senza poter pensare di investire grandi cifre, soprattutto quando si deve ricostruire partendo quasi da zero. Non è decisamente il caso dell'Inter, che una base molto solida ce l'ha, anche qualora si optasse per procedere con qualche cambio in rosa. 

Al contempo per un fattore culturale sembra davvero difficile pensare che all'Inter si possa fare ciò che da anni l'Atalanta sta facendo. Questo soprattutto per un fattore ambientale: i tifosi delle cosiddette "big" italiane vogliono aver almeno l'impressione che la società punti a vincere ogni anno. Quanto tempo verrebbe dato ad un giovane acerbo per sbagliare, con la possibilità di riprovarci senza essere messo alla gogna di pubblico e critica o essere bollato come giocatore non all'altezza? Un conto dunque è farlo con 2-3 elementi, un altro è farlo in maniera netta e radicale. Ecco, l'impressione è che l'Inter sappia perfettamente questa cosa e che voglia provare a fare questo cambiamento in maniera graduale e più indolore possibile. Quello di Nico Paz è solo uno dei tanti nomi che verranno accostati alla nuova Inter, ma rappresenta perfettamente il tipo di profilo che Oaktree vuole per il nuovo corso.