Retroscena Seba Esposito, l'ex dirigente: "Stavo per portarlo dall'Inter al Chelsea"

Intervistato da Nicoloschira.com il dirigente Danilo Pagni ha rivelato alcuni retroscena relativi ad alcuni giocatori in orbita dell'Inter, come l'attaccante oggi in prestito allo Spezia, Francesco Pio Esposito e suo fratello Sebastiano, in forza all'Empoli.
Ecco le sue parole a partire dal primo: "Sono stati bravi l’Inter e lo Spezia a costruire il giocatore. Pio lo conosco bene da quando era bambino. È cresciuto giocando nel quartiere Violino con mio figlio. L’Inter e lo Spezia l’hanno aspettato dopo l’anno scorso in cui aveva fatto fatica al primo anno tra i grandi e adesso si vedono i frutti. Qualità principale? La grande mobilità nonostante la mole. Non abbiamo più grandi centravanti in Italia: lui può essere la soluzione giusta anche per la Nazionale. Devo dire che è stata ottima anche la gestione dell’agente Mario Giuffredi che lo sta accompagnando passo dopo passo, facendo le mosse giuste”.
A proposito dei fratelli Esposito. Le cronache di mercato dicono che stava portando Sebastiano dall’Inter al Chelsea qualche anno fa…
"Tutto vero. Sebastiano tramite un agente che lavora in Inghilterra (Roberto De Fanti, ndr) lo proposi al Chelsea. Sebastiano è un talento purissimo. Deve però giocare più vicino alla porta, non come alla Sampdoria dove faceva troppi chilometri. I giocatori vanno impiegati nel loro ruolo”.
Sta facendo una grande carriera pure Acerbi.
"Francesco me lo segnalò Pasquale Gigliotti. All’epoca giocava a Pavia. Presi tre aerei e affittai una macchina per vedere Pavia-Sudtirol e mi piacque immediatamente. Giocava in C2, ma ero convinto potesse arrivare in Nazionale e così è stato".
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